Per ora si sa per certo che il deficit aggiuntivo è del 2,4% ma nello specifico della manovra ancora non si hanno elementi sufficienti per giudicare. Comunque l’accordo Lega M5s per la nota del Documento di Economia e Finanza prevede punti che sono contenuti nel Def. vediamo quali. In pratica si tratta dell’unione delle linee economiche dei due partiti della coalizione. Il risultato non convince molti per l’aggravio che cade sul debito e le spese che sostanzialmente sembrano essere correnti senza particolari investimenti. Nei prossimi giorni con la pubblicazione del testo integrale approvato dal Cdm ne sapremo di più per intanto affrontiamo alcuni punti che più di altri sembrano chiari.

E’ previsto un primo avvio della flat tax per oltre un milione di partite Iva ma anche del reddito e della pensione di cittadinanza, una nuova rottamazione delle cartelle, il superamento della legge Fornero e un fondo da 1,5 miliardi per i truffati delle banche. In più vanno aggiunti 12,5 miliardi per la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia sull’Iva (ossia per evitarne l’aumento). La manovra vale quindi 33,5 miliardi, di cui 27,2 in deficit.

Aliquota al 15% per oltre1mln di partite iva: La flat tax comincerà dalle piccole imprese. Per loro è in arrivo un prelievo fisso del 15% che - secondo fonti della Lega - riguarderà oltre un milione di italiani. Di fatto è un allargamento del fisco forfettario che include l’Iva: proprio per questo il beneficio nel 2019 per i contribuenti riguarderà l’imposta sul valore aggiunto per poi spostarsi nel 2020 sui redditi guadagnati. Per gli altri cittadini - ipotizza invece una bozza del Def - si arriverà alle due aliquote del 23% e del 33% a fine legislatura.

- Reddito di cittadinanza.arriva un primo assaggio da 10 miliardi del reddito di cittadinanza e delle pensione di cittadinanza. Secondo i calcoli del M5s riguarderà 6,5 milioni di persone che ora sono sotto la soglia di povertà. C'è anche il via libera alle pensioni di cittadinanza, che fissa una soglia di 780 euro per le pensioni minime. La partenza dell’erogazione si indica sia prevista per la primavera prossima. Il tempo necessario secondo il Governo a far funzionare i cosiddetti centri per l’impiego. Al lavoro sui centri il professor Mimmo Parisi , nuovo consulente del Ministro del lavoro, che insegna negli Usa

Superamento Fornero, quota 100 e lavoro per giovani -: I sondaggi dicono che è il tema più atteso della manovra e sia Lega sia M5s puntano ad intestarsi la misura. La possibilità di andare in pensione anticipatamente - attraverso un meccanismo di quota 100 - riguarderà almeno 400 mila persone e - secondo i partiti di maggioranza - si tradurrà in altrettanti posti di lavoro per i giovani.

La quota 100 tra età e contributi per andare in pensione nel 2019 dovrebbe avere un doppio paletto con l’età minima a 62 anni e i contributi a 38 anni. Allo studio anche la possibilità di bloccare l'aumento dell'aspettativa di vita di 5 mesi per le pensioni anticipate previsto per il 2019. In pratica quindi nel 2019 si potrà continuare ad andare in pensione indipendentemente dall'età avendo 42 anni e 10 mesi di contributi (41 e 3 mesi per le donne) invece che 43 anni e 3 mesi.

Truffati da banche. Aumentano risarcimenti. Aumentano i fondi per i “truffati dalle banche”. Inizialmente si ipotizzava un fondo di 500 milioni, ieri il vicepremier Di Maio ha parlato di un miliardo: si sarebbe arrivati a trovare 1,5 miliardi per un fondo ad hoc alimentato dai conti dormienti.

Pace fiscale e nuova rottamazione.  L'accordo di governo contiene anche il provvedimento per la cosiddetta “pace fiscale” che prevede la chiusura delle cartelle Equitalia e che avrà un impatto una tantum sui conti. Il tetto della pace fiscale dovrebbe essere 500 mila euro.

 

 

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