a cura di saporicondivisi.com - RQl network

L’industria dell’alimentare e delle bevande è il settore che più di altri punterà sulle donne per coprire i posti di lavoro pianificati tra agosto e ottobre di quest’anno.

Nei programmi occupazionali delle imprese sono in tutto135mila le posizioni lavorative per le quali gli imprenditori ritengono più adatta una figura femminile.

Si rivolgerà di preferenza alle donne il 15,4% delle 875mila ricerche di personale pianificate, agli uomini il 28,8% e ad entrambi i generi indifferentemente il 55,8%.

E’ quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l’ANPAL, sulle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi tra agosto e ottobre 2017.

Indipendentemente dal genere, maggiori opportunità di lavoro si troveranno in generale nel settore terziario in cui sono previste 613mila entrate (il 70% del totale)e, di queste, ben oltre la metà è diretta ai servizi alle persone (tra cui sanità, istruzione, servizi culturali),al commercio e a i servizi legati all’accoglienza e alla ristorazione.

Mentre all’interno del settore industriale , a cui si indirizza il 30% delle ricerche complessive di personale, più chance di trovare occupazione la daranno i comparti della meccanica(16% delle 262mila entrate programmate dall’industria),della metallurgia(13%)e della filiera alimentare(13%).

Maggiore è la domanda di lavoro proveniente dal Nord ovest (il 31%del totale Italia) in particolare nei servizi, ma nel Nord est, guidato dal Veneto, appare più elevata della media la ricerca di personale destinata a coprire le esigenze occupazionali dell’industria(il 34,7% delle entrate previste nell’area).

In provincia di Salerno, nel periodo considerato:

….. saranno programmate circa 15.990 entrate; nella regione saranno 65.600 e complessivamente in Italia circa 876.000;

…… nel 25% dei casi saranno assunzioni stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 75% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);

…… le entrate previste si concentreranno per il 58% nel settore dei servizi e per il 61% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;

…..l’11% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici (ossia profili high skill),quota inferiore alla media nazionale (20%);

….. in 16 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;

….. per una quota pari al 27% interesseranno giovani con meno di 30 anni.

….. l’8%  delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;

….. le tre  figure professionali più richieste (operai specializzati e conduttori di impianti nell’industria alimentare – conduttori di mezzi di trasporto – personale non qualificato nei servizi di pulizia e in altri servizi alle persone) concentreranno il 43% delle entrate complessive previste;

….. le imprese che prevedono entrate saranno pari al 13%  del  totale.

 

Nota metodologica: I dati presentati derivano dall’indagine Excelsior realizzata da Unioncamere  in accordo con l’Agenzia Nazionale per Politiche Attive del Lavoro . L’indagine,  che è inserita nel Programma Statistico Nazionale (UCC00007) tra quelle che prevedono l’obbligo di risposta,  dal 2017 è svolta con cadenza mensile.