Matteo Fago

 

Il progetto è stato lanciato da Il Salvagente, storico mensile che da quasi 30 anni lavora per tutelare i consumatori

di Michael Pontrelli   -   Twitter: @micpontrelli

In un mondo sempre più globale e complesso è cresciuto per i consumatori il rischio di imbattersi in prodotti o servizi truffaldini ovvero che non rispettano le caratteristiche promesse o addirittura che hanno standard qualitativi inferiori a quelli previsti dalla legge. Per contrastare il fenomeno Il Salvagente, storica testata giornalistica italiana a tutela dei consumatori, da ben 27 anni in edicola, ha lanciato un innovativo progetto di certificazione anti truffa.

Prodotti zero truffa riconosciuti da bollino 

“Si tratta di un bollino – ha spiegato a Tiscali Notizie l’editore del giornale, Matteo Fago – dato alle aziende più virtuose i  cui prodotti o servizi hanno superato i nostri test di qualità”. Attività che Il Salvagente ha sempre fatto ma che ora si evolve ulteriormente in un vero e proprio processo di certificazione di prodotto.

Matteo Fago

Possibile trovare i prodotti zero truffa su data base online 

Un progetto che punta a tutelare il consumatore ma anche a fare in modo che le aziende più virtuose possano mettersi in evidenza. I consumatori riconosceranno i prodotti/servizi certificati dal bollino ma potranno anche andare sul sito online del giornale (www.ilsalvagente.it) o nel portale del progetto (CertificatoSalvagente.it, online a breve) per effettuare ricerche sulle singole marche.

Alimentare settore più rischioso per i consumatori 

Quali sono al momento i settori a maggior rischio truffa? “Sicuramente quello alimentare” ha spiegato Fago”. “Due anni fa – ha proseguito – è stata proprio una nostra inchiesta a far emergere la grande truffa degli oli extra vergine di oliva. Abbiamo testato 20 prodotti presenti negli scaffali dei supermarket ed è emerso che quasi la metà (nove) in realtà erano dei semplici oli di oliva”.

Rischi in crescita nei servizi online

Oltre a quello alimentare ci sono altri comparti in cui i consumatori devono stare particolarmente attenti? “Senza alcun dubbio quello dei servizi venduti online. In questo caso il rischio non è solo la truffa vera e propria ma anche quello di ritrovarsi in situazioni svantaggiose che derivano da informazioni e comunicazioni poco trasparenti” ha concluso l’editore de Il Salvagente. La conferma che non sempre l’innovazione tecnologica si traduce in un vero e proprio vantaggio per l’utente. La necessità di stare all’erta e informati oggi è più forte che mai.

 

 

 

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