Tutti i passi da compiere, chi può  aderire, quali sono gli effetti dell'opzione. Con la circolare n. 19/E di oggi (link), le Entrate fanno il punto sul nuovo regime del Gruppo  Iva, introdotto dalla Legge di Bilancio 2017, che, in un'ottica di  semplificazione, ha previsto la possibilità per tutti i soggetti Iva  stabiliti in Italia, per i quali ricorrono i vincoli finanziario,  economico e organizzativo, di costituire un unico soggetto passivo ai  fini dell'imposta sul valore aggiunto. Per aderire all'istituto, è  sufficiente che il soggetto rappresentante del Gruppo presenti  telematicamente il modello approvato il 19 settembre scorso. Per il  primo anno di applicazione, se l'opzione viene esercitata entro il 15  novembre 2018 il Gruppo Iva avrà efficacia dal 1° gennaio 2019. A  regime, invece, si potrà presentare la dichiarazione fino al 30  settembre per costituire il gruppo dal primo gennaio dell'anno  successivo.      

  Tutti i vincoli, punto per punto - La nuova disciplina, che trova  fondamento nella Direttiva 2006/112 CE, si ispira a una finalità  antiabuso e di semplificazione, consentendo la possibilità di  costituire un unico soggetto passivo d'imposta dotato di propria  partita Iva e di una propria iscrizione al Vies in caso di operazioni  intracomunitarie; il Gruppo è titolare degli stessi diritti e degli  stessi obblighi di qualsiasi altro operatore economico. Possono  costituire un Gruppo Iva i soggetti passivi stabiliti nel territorio  dello Stato che esercitano attività d'impresa, arte o professione, per i quali ricorrano congiuntamente i vincoli finanziario, economico e  organizzativo previsti dall'articolo 70-ter del DPR n. 633/1972.  

Adesione secondo il principio ''all-in all-out'' e  interpello per i casi dubbi - Una volta esercitata l'opzione,  partecipano al Gruppo Iva tutti i soggetti per i quali ricorrano  congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo. È  possibile, mediante un interpello probatorio, dimostrare la  sussistenza o meno dei vincoli economico e/o organizzativo in capo a  singoli soggetti. L'opzione al regime è vincolante per un triennio, al termine del quale l'opzione si rinnova automaticamente per ciascun  anno successivo, salvo revoca. Se l'opzione viene presentata entro il  prossimo 15 novembre, il Gruppo avrà efficacia dal 1° gennaio 2019,  mentre a regime si potrà presentare la dichiarazione dal 1º gennaio al 30 settembre perché il Gruppo Iva abbia efficacia dall'anno  successivo. Dal 1º ottobre al 31 dicembre, invece, l'opzione avrà  effetto dal secondo anno successivo a quello di presentazione. Il  nuovo istituto si aggiunge alla liquidazione dell'Iva di gruppo, la  forma di tassazione consolidata di autonomi soggetti passivi d'imposta (articolo 73 del DPR n. 633/1972).       

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