Sarà solo una questione di “stile” ma, come ha ribadito il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT),Riccardo Alemanno, anche dallo stile si valutano persone ed aziende. Il  Presidente dell’INT ha pertanto scritto al Presidente di Assosoftware, Bonfiglio Mariotti, chiedendo che le società associate utilizzino, nelle pubblicità dei loro prodotti informatici non solo il termine commercialisti ma anche quello di tributaristi. 

Si legge infatti nella missiva di Alemanno: “ ….omissis……Nella maggior parte dei casi, non ultimo i lanci pubblicitari sulla e-fattura, si utilizza il termine commercialista e mai quello di  tributarista. Eppure ormai oltre al nostro  ordinamento,  il mercato riconosce qualitativamente e numericamente tali professionisti.  Le chiedo pertanto di raccomandare alle aziende associate di inserire tale termine nella pubblicità dei propri prodotti o quantomeno di utilizzarne uno generico quale quello di consulenti,  in modo da poter includere tutti i soggetti  che oggi operano sul mercato in qualità di intermediari fiscali.  Certo, tributaristi sarebbe molto più gradito, anche in virtù del fatto di essere professionisti che vogliono fare solo il proprio mestiere nel settore fiscale senza entrare in concorrenza in altri settori. Mi auguro che la mia richiesta possa essere accolta ed attendo di poter vedere pubblicità rispettose di tutti gli operatori professionali del settore fiscale compresi gli oltre 50 mila tributaristi operanti sul territorio. ”Alla ennesima domanda provocatoria,  se si trattasse solo di una questione di stile, Alemanno ha risposto: “ Non solo di stile ma di correttezza.”