Possono aderire al regime le persone fisiche esercenti attività d'impresa o arte o professione che nell'anno solare precedente:

  • abbiano conseguito ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a determinate soglie che variano a seconda dell'attività svolta. Nel caso di esercizio contemporaneo di più attività, conta il limite più elevato dei ricavi o dei compensi;
  • abbiano sostenuto spese per l'acquisizione di lavoro per importi complessivamente non superiori a 5.000 Euro lordi a titolo di lavoro dipendente, co.co.pro., lavoro accessorio, associazione in partecipazione, ecc.
  • il costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, di beni mobili strumentali al 31.12 non superiore a 20.000 Euro (i beni utilizzati promiscuamente per l'esercizio dell'impresa, arte o professione, e per l'uso personale o familiare del contribuente concorrono al calcolo del limite di 20.000 euro nella misura del 50%, indipendentemente dal loro effettivo utilizzo per l'attività esercitata). Ai fini di tale limite non vanno considerati:
    • i beni immobili comunque acquisiti ed utilizzati;
    • i beni di costo unitario non superiore a € 516,46;
  • gli eventuali redditi da lavoro dipendente o pensione, o assimilati, non superino la soglia massima di 30.000 euro.

Le regole per l'entrata/uscita dal nuovo regime forfetario sono le consuete disposizioni in tema di rettifica della detrazione dell’IVA a credito e di eliminazione degli effetti di duplicazione dell’imposizione diretta.

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