martina favaretto al centro

"E' in grado di comprendere gli standard  dell'ospitalità prevista in un corpo circolare componibile, intorno a  un cammino che può traversarlo e penetrarlo secondo peculiarità  orografiche e altimetriche. Possiede una buona scelta di inserimento  paesaggistico che evidenzia semplicità e garbo dei materiali  costitutivi, principalmente il legno, così come un suggestivo  inserimento nel contesto". Queste le principali caratteristiche, per  la giuria presieduta da Silvia Costa, già presidente e attualmente  componente della commissione Cultura e Istruzione del Parlamento  europeo, del progetto Circolo di Martina Favaretto vincitore del  'Premio Raffaele Sirica-La via degli Architetti'. Bandito dal  Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e  conservatori in collaborazione l'associazione europea delle Vie  Francigene e il Festival Europeo della Via Francigena-Collective  Project, il premio è stato assegnato alle tre migliori proposte  scaturite dal concorso di idee finalizzato all'ideazione de 'l'Ostello circolare', ossia di soluzioni di moduli abitativi destinati a  strutture ospitanti per camminatori e turisti in luoghi attraversati  dai cammini storici, culturali e spirituali.       

Secondo e terzo classificati, rispettivamente, il progetto di Matteo  Romanelli, in collaborazione con Francesco Nicolai e Mattia Bencistà,  e quello di Nicola Pondi. Entrambi i progetti, secondo la giuria,  "hanno coerentemente sviluppato i requisiti richiesti con ulteriori  approfondimenti tecnici". Il secondo classificato è stato giudicato  "di spiccata sensibilità operando un sofisticato dialogo tra pieni e  vuoti, schermi e aperture, che rendono fluido e affascinante lo  spazio, mostrando un inserimento paesaggistico garbato e certamente  versatile"; il terzo si è contraddistinto "per l'analisi accurata di  natura strutturale e funzionale; nelle sue possibilità di aggregazione favorisce scelte molteplici e capaci di rispondere alle esigenze  diverse dei diversi contesti territoriali".    

 Martina Favaretto si è aggiudicata anche il premio speciale di  FederlegnoArredo per la migliore struttura portante dell'Ostello  pensata in legno, materiale naturale e strutturale che maggiormente si integra con i diversi paesaggi. Da questo punto di vista il progetto  Circolo, si sottolinea, "incarna un ottimo equilibrio tra segno  architettonico, fruibilità da parte dell'utenza e fattibilità  progettuale; la soluzione presentata declina il concetto di  sostenibilità dal punto di vista costruttivo, ambientale ed economico  distinguendosi, inoltre, per la sua realizzabilità coniugata con  identità e carattere distintivi".