- Il 29% di chi ha sottoscritto un mutuo  negli ultimi 4/5 anni dichiara di essere a conoscenza della  possibilità di rivolgersi ad una società di mediazione creditizia per  mutui e finanziamenti e l'82% di chi lo ha fatto si dice soddisfatto.  È quanto emerge dallo studio Nomisma per conto di FIMAA-Confcommercio  sulla Mediazione Creditizia presentato oggi a Roma, che ha visto la  presenza, tra gli altri, del presidente Confcommercio-Imprese per  l'Italia Carlo Sangalli, del presidente Nazionale FIMAA-Confcommercio  Santino Taverna, del Presidente Oam Antonio Catricalà. Il 76% degli  intervistati assicura che potrebbe essere interessato al supporto  della mediazione creditizia nel caso di una prossima richiesta di  mutuo, a fronte del 24% che ammette il proprio disinteresse.       

Chi sottoscrive un mutuo vorrebbe volentieri delegare ad un mediatore  del credito la ricerca di un buon numero di offerte di finanziamento  da comparare, tra cui individuare la proposta più vantaggiosa (ambito  segnalato dal 34% di chi ha fatto in tempi recenti una sottoscrizione  di mutuo). Anche l'attività di supporto nella scelta delle  caratteristiche più adatte del mutuo rappresenta un fattore di forte  interesse (26%),oltre all'affiancamento nelle fasi di predisposizione della documentazione necessaria (25%).       

La principale motivazione del ricorso ad una società di mediazione  creditizia (28%) è legato al supporto consulenziale garantito lungo  tutte le fasi decisionali fino alla sottoscrizione del mutuo, oltre  alla possibilità di ottenere condizioni più vantaggiose (22% delle  citazioni) e di beneficiare di una semplificazione del processo di  sottoscrizione del mutuo (20%).

Per l'82% della clientela retail l'assenza del supporto  del mediatore creditizio avrebbe reso più complesso il processo di  sottoscrizione del mutuo. [FIG 3]. Il 24% degli intervistati  attribuisce al mediatore il merito di aver aiutato il cliente  nell'ottenere l'intero importo del mutuo richiesto, il 13% il valore  aggiunto per la consulenza professionale e il 14% per aver valutato le condizioni di offerta migliori.       

Riguardo alla soddisfazione sulla consulenza ricevuta da un mediatore  creditizio, emerge che il 65% ha assegnato una valutazione ottimale  per quanto riguarda i servizi. Per quanto riguarda, invece, la  professionalità la percentuale raggiunge il 74% dei giudizi molto  positivi. Mentre in riferimento alle commissioni, il 67% degli  intervistati le ha valutate completamente adeguate alla consulenza  ricevuta. Il 72% ha una alta propensione a consigliare ad  amici/colleghi i servizi ottenuti dal mediatore creditizio, inoltre, a fronte di esigenze future il 63% sceglierebbe, con alta probabilità,  la medesima società di mediazione.       

Un ulteriore elemento di valutazione ha riguardato la comparazione  dell'esperienza di sottoscrizione di un mutuo tra banca e mediazione  creditizia: il 47% di chi ha sottoscritto in precedenza un mutuo  direttamente con la banca si ritiene più soddisfatto dell'esperienza  fatta con la società di mediazione (a fronte del 37% di utenti che  dichiara di essere egualmente soddisfatto).       

 

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