In attesa dei dati conclusivi del 2017,  l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha realizzato un 'giro d'Italia'  del mercato immobiliare analizzando prezzi, compravendite e tendenze  nelle grandi città. A Bari le zone centrali registrano un buon  andamento grazie ai quartieri di Murat-Libertà e di Borgo Antico. In  quest'ultimo quartiere poi si segnalano investimenti finalizzati  all'affitto turistico. Nella macroarea di San Pasquale-Carrassi i  prezzi decisamente diminuiti attirano anche investitori che acquistano per affittare agli studenti. Stabili i valori nei quartieri di Palese, Santo Spirito, Carrassi-Poggiofranco-Policlicnico e Poggiofranco.       

A Bologna bene il centro storico dove si segnala sempre una buona  domanda di investitori, soprattutto genitori di studenti universitari, numerosi in città. In queste aree vanno avanti i lavori di  ristrutturazione su immobili di grandi dimensioni (che vengono  frazionati) o su uffici ormai non più utilizzati e che subiscono un  cambio di destinazione d'uso in residenziale. Attese per l'area di San Donato e San Donnino in seguito al progetto Fico Eataly World, un'area che sarà destinata all'agroalimentare e che dovrebbe portare un  indotto di lavoratori e di visitatori annuali. Buon andamento anche  per il quartiere Barca dove si segnala una buona domanda di locazione  per la presenza di aziende e dell'Ospedale Maggiore.       

Ancora in calo i valori immobiliari nella città genovese, il parco  immobiliare di bassa qualità (spesso di tipologia popolare) e la bassa disponibilità di spesa espressa dai potenziali acquirenti fanno si che la ripresa sia ancora lontana nel capoluogo ligure. Si salvano la zona intorno all'ospedale San Martino dove comprano anche gli investitori.  L'offerta più signorile sembra tenere meglio.     

- Napoli è la città dove in questo momento dai dati  risulta una percentuale importante di acquisti ad uso investimento  concentrati nelle zone centrali e, negli ultimi tempi, anche a San  Giovanni a Teduccio grazie non solo alla presenza di facoltà  universitarie ma anche all'arrivo del centro Ios della Apple che sta  richiamando studenti da tutta Italia. L'attitudine sempre più  turistica della città sta portando un aumento, soprattutto nelle zone  centrali, di acquisti ad uso investimento per realizzare b&b ed  affittacamere.       

Roma sconta il periodo difficile che sta vivendo e la ripartenza è  rallentata. Le zone centrali, comunque, si salvano grazie ai numerosi  acquisti ad uso investimento con destinazione turistica che hanno  interessato la città e che si concentrano soprattutto nella zone  maggiormente attrattive (Centro storico, San Pietro, Testaccio,  Trastevere). Bene anche la zona Tiburtina soprattutto sul versante  della locazione in seguito all'insediamento dei nuovi uffici di Bnp  Paribas e non si esclude che si possano avere in futuro effetti anche  sugli investimenti grazie alla vicinanza del Policlinico e di diverse  facoltà universitarie. Anche la zona Marconi segnala una ripresa  dell'investimento e ci sono diverse aree di nuova costruzione e di  recupero (ex area Miralanza ed ex area Uci Cinema). Sempre bene le  zone signorili tra cui Parioli e Prati dove si registra una ripresa  della domanda di immobili signorili.       

Il centro di Firenze è oramai quasi appannaggio degli acquisti per  investimento da destinare a B&B. Acquistano anche stranieri per pezzi  particolari con vista e decisamente prestigiosi. Tutto il centro  (Santa Croce, San Gallo e Santa Maria Novella) risente dunque di  questo tipo di acquisti.

Boom di compravendite a Palermo in questi primi nove  mesi del 2017 grazie anche ai prezzi più vantaggiosi. Le zone centrali sono quelle che appaiono maggiormente dinamiche grazie alla sempre  maggiore attrattività turistica della città, destinata ad aumentare  ora che la città è stata nominata capitale della cultura per il 2018.  Il fenomeno sta interessando le zone centrali e a ridosso della  stazione della città dove sono in corso anche diversi interventi di  riqualificazione di arterie stradali, potenziamento della  metropolitana. Tutto ciò in futuro potrebbe dare possibilità di  miglioramento alla città.      

  In lieve aumento i valori nelle zone centrali di Verona dove si  registra una buona domanda di acquisti ad uso investimento, anche come casa vacanza. Sostanzialmente stabili i valori immobiliari negli altri quartieri della città.       

Tra le metropoli italiane Torino è quella che, dopo Milano, ha saputo  trasformarsi e rinnovarsi . Il 2006, l'anno delle Olimpiadi invernali  è quello che ha fatto da spartiacque tra un 'prima', fatto di  riqualificazioni sul territorio e un 'dopo', in cui la città ha  rivelato le sue notevoli potenzialità. I valori immobiliari però sono  ancora in ribasso soprattutto nelle zone in cui l'offerta immobiliare  non è di qualità, zone centrali incluse. Un lieve aumento ha  interessato il quartiere del Parco del Valentino dove si registra un  ritorno degli investitori che acquistano soprattutto per la presenza  di diverse facoltà universitarie. In diverse zone periferiche inizia a vedersi un aumento dei valori ma solo perché sono ormai talmente bassi che gli acquirenti di prima casa ne approfittano.      

Milano continua a dare segnali positivi. Infatti, le  transazioni sono in aumento e i prezzi anche, di poco. Continuano i  lavori di trasformazione della città meneghina. Il progetto di Porta  Nuova ha avuto i suoi effetti sulle zone centrali che, in questa prima parte del 2017, hanno registrato un aumento dei prezzi e sulla  macroarea Centrale-Gioia-Fulvio Testi (+2,1%). Entrambe le aree  infatti hanno cambiato volto negli ultimi anni e ancora oggi gettano  le basi per nuove trasformazioni urbanistiche. In crescita dell'1,8% i valori immobiliari della macroarea di Città Studi-Indipendenza grazie  alla performance registrata nella zona di Città Studi in seguito alla  domanda di investitori e genitori di studenti. Non si registrano al  momento effetti legati al trasferimento delle facoltà scientifiche  dell'università statale nell'ex area dell' Expo, ma in zona è previsto un importante progetto: il nuovo campus disegnato da Renzo Piano.        Incrementa i valori anche la macroarea di Navigli-Famagosta grazie  alla presenza di importanti atenei e alle attese legate a 'Symbiosis'. In crescita dell'1,3% i prezzi della macroarea di Vercelli-Lorenteggio dove si segnala la buona performance dei quartieri Wagner-De Angeli,  Gambara e Bande Nere. Aumento dello 0,8% dei valori immobiliari per le macroaree di Fiera-San Siro e Lodi-Corsica e diminuzione dello 0,8%  nella macroarea di Bovisa-Sempione.      

 Nella prima è la zona Fiera-Monterosa a segnalare le prime richieste  di acquisto e di locazione da parte di chi lavorerà a City Life nelle  sedi di Allianz e Generali che accoglieranno circa 6000 lavoratori e  nel più grande centro commerciale urbano d'Italia, citylife shopping  district. Impatti anche sulla macroarea di Bovisa-Sempione, in  particolare sulla domanda ad uso investimento nella zona  Sempione-piazza Firenze grazie al completamento della fermata Tre  Torri della linea 5 della metropolitana che la collega velocemente  proprio con gli uffici di city life.        

 

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