"Alcune misure per la competitività valide  per tutti i professionisti, sono state introdotte dal jobs act degli  autonomi e prevedono un impegno importante da parte delle associazioni ma ancora non se ne vedono in modo chiaro gli sviluppi che ci  permettono di attivarci per coadiuvare i professionisti". A rilevarlo  è stata Anna Rita Fioroni, responsabile di Confcommercio professioni,  intervenendo al convegno a Roma promosso dall'associazione.       

"E' il caso -ha detto Fioroni- dell'accesso a gare e bandi pubblici  per i professionisti che le amministrazioni pubbliche in qualità di  stazioni appaltanti, devono promuovere; oppure, nel caso dello  sportello per il lavoro autonomo presso i centri per l'impiego e gli  organismi autorizzati, di cui attendiamo l'effettiva applicazione,  soprattutto considerando che non sono state stanziate risorse".       

"Fondamentale è poi l'equiparazione di tutti i lavoratori autonomi  alle Pmi per l'accesso ai fondi strutturali europei. Tuttavia, -ha  indicato la responsabile di Confcommercio professioni- mancano ancora  i numeri di riferimento, pertanto dovremo verificare anche a livello  regionale l'effettività e l'efficacia di tali previsioni".   

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