?Sul Disegno di legge annuale per la Concorrenza e per ciò che attiene alla materia ?energia? siamo di fronte ad una trasformazione epocale del mercato: l?abrogazione della disciplina transitoria dei prezzi del gas e dell?energia elettrica per i clienti domestici ed i piccoli clienti industriali.? Cosi ha iniziato Carlo Bagnasco, Vicepresidente Aiget, Area Gas, e CEO Energetic Source S.p.A., il suo discorso di introduzione al Convegno AIGET ?Tutela di Stato o di Mercato??, svoltosi oggi nella splendida cornice di Palazzo Giustiniani a Roma.

?Si tratterà, infatti, di una rivoluzione, che consentirà di migliorare le attuali condizioni, aumentando la competitività delle imprese, migliorando l?efficienza dei servizi e riducendo i costi finali. Tuttavia, il cammino non sarà privo di ostacoli, motivo per cui, tutti gli attori coinvolti: Istituzioni, Autorità di regolazione, operatori di mercato e Consumatori sono chiamati in causa per dare un contributo, con l?obiettivo che questo cambiamento possa concretamente realizzarsi.?

?Per arrivare ad un mercato pienamente concorrenziale è necessario definire una roadmap, in cui siano chiaramente individuati gli interventi - non tutti necessari - e le tempistiche di implementazione. Oggi, infatti, stiamo vivendo, un periodo di iper regolazione, derivante prevalentemente dalla necessità di tutelare il cliente finale ?non capacitato?. Probabilmente, se evitassimo di regolare tutto, nel dettaglio, anche il cliente finale sarebbe più facilitato nell?apprendimento, informandolo gradualmente sulle novità che lo riguardano.?

Carlo Bagnasco si è quindi soffermato su alcuni temi particolarmente critici, come quello sulle garanzie estremamente onerose richieste agli utenti, secondo quanto stabilito dal codice elettrico di recente approvazione. ?Nel settore del gas naturale è in atto un momento di incertezza regolatoria sulla disciplina del bilanciamento in coerenza con il Regolamento UE 312/2014: la disciplina comunitaria, infatti, è stata pubblicata a marzo del 2014 ed entrerà in vigore il prossimo 1 ottobre 2015, ma il recepimento in Italia è stato estremamente lento e tuttora non sono stati ancora
definiti i principali provvedimenti in materia. Mi auguro che venga al più presto definito un cronoprogramma per l?approvazione e l?entrata in vigore della disciplina secondo un percorso graduale. Nel settore elettrico, invece, stiamo vivendo una stagione di ricorsi amministrativi. La regolazione non viene più fatta dall?Autorità ma dal giudice amministrativo, riferendomi in particolare alla vicenda sugli sbilanciamenti, nata nel 2012 in seguito alla pubblicazione d?urgenza di un provvedimento, la Delibera 342/2012, e delle successive Del 239/13 e 285/13, ed ancora non conclusasi.? ?Alla luce di quanto detto, auspico che inizi una vera fase di proficuo rapporto di collaborazione tra Istituzioni, Regolatore e operatori di mercato e tra operatori infrastrutturali e utenti, affinché anche le informazioni siano finalmente corrette.? Ha concluso Carlo Bagnasco.

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