"Abbiamo deciso di mettere subito a  disposizione prestiti fino a 20 mila euro per piccole imprese e  partite Iva danneggiate dall'alluvione che ha colpito l'area  livornese". Lo ha annunciato ieri pomeriggio, a Livorno, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che prima ha incontrato le  categorie economiche e i rappresentanti della Camera di commercio, poi i giornalisti, per spiegare loro che "è una misura che abbiamo deciso  di varare perché è importante dare un aiuto a chi si è trovato  alluvionato", aggiungendo che "in molti mi hanno detto di voler  ripartire, ma di non sapere con quali risorse farlo".       

Sarà Fidi Toscana a concedere da un minimo di 5mila a un massimo di  20mila euro a chi ne farà richiesta. Non serviranno garanzie, ma  soltanto dimostrare di aver subito danni in seguito all'alluvione. Per due anni non si dovrà restituire niente, poi si potrà scegliere di  restituire, a tasso zero, la somma ricevuta, a rate e in un periodo  variabile da tre a dieci anni. "Occorre sottolineare - ha spiegato il  presidente Rossi - che è una misura cumulabile con le richieste di  danni. Si tratta semplicemente di un prestito, di un aiuto aggiuntivo  e immediato, che la Regione Toscana ha deciso di offrire ai livornesi. Quanto ai tempi, entro una settimana o dieci giorni daremo la risposta a chi ha presentato la domanda, ed entro altre tre settimane ci  impegniamo ad erogare materialmente i fondi".       

Da lunedì sarà possibile presentare le richieste presso la nuova sede  del suo ufficio che il commissario Enrico Rossi ha aperto a Livorno in via Nardini 31, nel palazzo del Genio civile. Alla conferenza stampa  hanno partecipato anche l'assessore regionale alle Attività  produttive, Stefano Ciuoffo, e il direttore di Fidi Toscana, Italo  Romano.