"Gli erboristi e il tutto il settore  dell'erboristeria non corrono più alcun rischio: la legge del 1931  sulle erbe officinali non verrà abrogata". Lo chiariscono i deputati  del Partito democratico. "Il nostro interessamento -spiegano- presso i ministeri dell'Agricoltura e della Salute, avvenuto anche grazie  all'aiuto della collega Donata Lenzi, ha fatto sì che si sia arrivati  a un chiarimento, a proposito della legge del 1931 che disciplina la  coltivazione, la raccolta e il commercio delle piante officinali".       

"Dagli uffici competenti abbiamo avuto la rassicurazione che,  contrariamente a quanto temuto, tale legge non verrà abrogata. Chi  svolge la professione di erborista o lavora in aziende del comparto,  non ha dunque nulla da temere" assicurano.       

Per i deputati Pd, "si tratta di un atto dovuto nei confronti non solo delle migliaia di persone e imprese che operano nel settore  erboristico ma anche di una tradizione scientifica che, da tempi  antichissimi, offre un significativo contributo al benessere e alla  salute".  

 

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