Arrivano i chiarimenti dell'Agenzia delle  Entrate sulla detrazione Iva, dopo le modifiche introdotte dal Dl n.  50/2017. Con la circolare n. 1/E di oggi, infatti, l'Agenzia chiarisce che "il nuovo termine entro il quale può essere esercitato il diritto  alla detrazione dell'Iva si applica alle fatture ed alle bollette  doganali emesse dal 1°gennaio 2017, purché relative ad acquisti di  beni e servizi e importazioni effettuati, e la cui relativa imposta  sia divenuta esigibile, a decorrere dalla stessa data".       

Nella circolare, l'Agenzia assicura "non saranno sanzionati i  comportamenti difformi adottati dai contribuenti in sede di tale  liquidazione periodica" perchè i chiarimenti sono arrivati dopo il 16  gennaio 2018. Nella circalore, l'Agenzia delle Entrate analizza le  criticità che derivano dall'applicazione delle nuove disposizioni e  scioglie i dubbi sollevati dalle associazioni di categoria, fornendo  indicazioni operative per applicare correttamente la nuova disciplina.      

  Le istruzioni dell'Agenzia tengono conto "dei principi espressi dalla  Corte di Giustizia Ue, in base ai quali l'esercizio del diritto alla  detrazione Iva, oltre al requisito dell'esigibilità dell'imposta, è  subordinato anche a quello formale del possesso della fattura  d'acquisto". "Il Dl n. 50/2017 ha ridotto il termine per l'esercizio  della detrazione Iva spettante sulle operazioni di acquisto di beni e  servizi, modificando anche la disciplina della registrazione delle  fatture" chiarisce l'Agenzia.     

In particolare, la circolare dell'Agenzia delle Entrate  chiarisce che "per esercitare l'esercizio del diritto alla detrazione  dell'Iva per le fatture ricevute nei primi mesi del 2018 ma relative  ad operazioni effettuate nel 2017, l'Iva può essere detratta  attraverso la registrazione nel 2018, secondo le modalità ordinarie,  in una delle liquidazioni periodiche di tale anno. In alternativa è  possibile effettuare la registrazione tra il 1° gennaio 2019 e il 30  aprile 2019 in un'apposita sezione del registro Iva degli acquisti  relativo a tutte le fatture ricevute nel 2018, facendo concorrere  l'imposta medesima alla formazione del saldo Iva della dichiarazione  relativa al 2018, da presentare entro il 30 aprile 2019".       

 "L'Iva risultante da fatture ricevute nel 2017, relativa ad operazioni effettuate e la cui imposta sia divenuta esigibile in tale anno, può  invece -continua l'Agenzia- essere detratta previa registrazione entro il 31 dicembre 2017, secondo le modalità ordinarie, al più tardi entro il 30 aprile 2018 previa registrazione (tra il 1° gennaio 2018 e il 30 aprile 2018) in un'apposita sezione del registro Iva degli acquisti  relativo a tutte le fatture ricevute nel 2017, facendo concorrere  l'imposta medesima alla formazione del saldo Iva della dichiarazione  2017".       

L'Agenzia delle Entrate avverte inoltre che "in ossequio ai principi  dello Statuto del contribuente, e in considerazione del fatto che i  chiarimenti sopra riportati sono stati forniti in una data successiva  al 16 gennaio 2018 (termine fissato per la liquidazione periodica  dell'IVA relativa al mese di dicembre 2017),non saranno sanzionati i  comportamenti difformi adottati dai contribuenti in sede di tale  liquidazione periodica".