Un made in Italy ''reloaded'':  quello di sempre ibridato dalle tecnologie del futuro. Quello  ripensato dai wwworkers: piccoli imprenditori, artigiani, contadini  che, con un'alchimia particolare tra tradizione, competenza, ricerca,  innovazione, genialità e pensiero laterale, stanno reinterpretando  mestieri tradizionali in chiave 2.0. Pensando a questi lavoratori,  parte da Napoli il tour (RE)made in Italy, promosso dalla job  community Wwworkers.it con il sostegno di Google, eBay e Edison.       

Dopo aver proposto con il Wwworkers Camp alla Camera dei Deputati le  10 azioni per far avanzare l'economia digitale in Italia e aver  raccontato i worktrends dell'economia digitale, la community dei  wwworkers inizia così un viaggio fisico e in rete sul territorio  italiano per raccontare il made in Italy che nasce dalla tradizione,  ma che sa migliorarsi con le nuove tecnologie.       

Prima tappa a Napoli martedì 10 luglio dalle ore 17 nella sede del  Club Nautico della Vela (piazzetta Marinari 12, Napoli). Un aperitalk, realizzato in collaborazione con l'acceleratore di ecosistema  NaStartup e con il Club Nautico Della Vela, per raccontare le storie  dei piccoli imprenditori del territorio che stanno ibridando mestieri  tradizionali con le nuove tecnologie, dando valore alla tradizione.      

- Storie di un'Italia che innova, nonostante il  Digital Economy and Society Index (Desi) collochi il Bel Paese al 25°  posto in Europa nel 2017. Mentre l'e-commerce continua a crescere: il  Consorzio del Commercio Digitale Italiano Netcomm ha registrato che il valore realizzato dall'e-commerce italiano nel 2017 è stato di 23,5  miliardi di euro, mentre la stima per il 2018 è sopra i 27 miliardi di euro, con un tasso di crescita in linea con i precedenti compresi tra  i 15 e il 20%.       

Un'opportunità che però al momento viene colta solo da un 5% delle Pmi italiane che è presente con un proprio catalogo di prodotti on line,  con il quale realizza circa il 6/7% del proprio fatturato.      

Wwworkers.it è la community che aggrega i lavoratori italiani della  rete. Fondata nel 2010 da Giampaolo Colletti (autore per Gruppo24Ore  di ''Wwworkers: i nuovi lavoratori della rete'' e per Hoepli di ''Sei  un Genio'') oggi conta migliaia di iscritti.

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