Arriva la formula giovani per i  neo iscritti all'albo dei periti industriali dal 2017 che, per il  primo anno d'iscrizione, non dovranno pagare la polizza obbligatoria  per la responsabilità civile per i danni derivanti dall'esercizio  dell'attività professionale. E' quanto si legge in una nota del  Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali  laureati.        "Il principio -continua la nota- è contenuto in un recente passaggio  della convenzione stipulata ormai da anni tra il consiglio nazionale  dei periti industriali e dei periti industriali laureati e la  compagnia Aig Europe Limited, con la quale il Cnpi copre i costi  relativi alla copertura assicurativa per la responsabilità civile  professionale per tutti i periti industriali neoiscritti all'albo".      

  La polizza, prestata dalla compagnia Aig Europe Limited, tramite  l'intermediazione di Marsh, rispetta i principi richiesti dal  provvedimento di riforma delle professioni (dpr 137/12) e anche tutte  le nuove clausole contenute nel disegno di legge sulla concorrenza in  particolare il principio secondo il quale le polizze assicurative  dovranno offrire un periodo di ultrattività della loro copertura per  le richieste di risarcimento danni presentate per la prima volta entro i dieci anni successivi dalla fine del contratto e riferite a fatti  generatori di responsabilità verificatisi nel periodo di operatività  della copertura stessa.        

Si tratta di una copertura assicurativa che  protegge il professionista dalle richieste di risarcimento avanzate da terzi per eventuali danni causati da errori o illeciti professionali.  Sono coperti anche i costi e le spese sostenuti per il rimborso di un  provvedimento giudiziale o per l'attività di difesa dell'assicurato.  Per i nuovi iscritti la polizza sarà valida un anno, mentre il  massimale per assicurato e per periodo di copertura è di 250.000 euro.        T

ra i vantaggi della copertura assicurativa l'ampiezza della garanzia  (copertura di tutti i rischi derivanti dall'attività del perito  industriale secondo il già collaudato schema in uso per tutti i  professionisti),la clausola di incompetenza professionale  (l'assicurato è tenuto indenne per tutti i danni derivanti da  richieste di risarcimento avanzate per qualunque errore professionale  commesso, anche in caso in cui un'autorità giudiziaria stabilisca che  l'assicurato ha operato otre le proprie competenze professionali),la  responsabilità in solido (se l'assicurato è responsabile solidalmente  con altri soggetti, la polizza risponderà in quanto dovuto in solido  dall'assicurato, fermo il diritto di regresso nei confronti di altri  terzi responsabili),e infine una franchigia fissa per tutta  l'attività del perito industriale.       

"Abbiamo pensato ad una formula giovani -ha commentato il presidente  del Cnpi, Giampiero Giovannetti- per agevolare tutti i nuovi iscritti  che si affacciano alla professione in un periodo non semplice. Del  resto, i giovani sono il nostro futuro e verso di loro sono rivolte  tutte quelle azioni tese a far si che possano trovare nella  professione la loro piena realizzazione".