Firmata una convenzione tra il network  dello studio legale Ca.Sco, presente in tutte le regioni e province  con gli avvocati che collaborano al Progetto Prodeitalia, e  l'Associazione nazionale tributaristi Lapet in materia di  sovraindebitamento. La convenzione rappresenta un significativo passo  verso la condivisione di dati, informazioni ed elementi fondamentali  per costruire una collaborazione in materia di formazione, consulenza  e assistenza per le procedure regolate dalla legge 3/2012, in materia  di sovraindebitamento, per aiutare il salvataggio e/o il reinserimento nel mercato di persone o attività in crisi economica.      

Nella convenzione si sottolinea l'impegno di Prodeitalia a collaborare con i professionisti associati Lapet e a formarli, fornendo relatori  per i seminari da organizzare in tutte le province d'Italia. Le  materie oggetto di studio saranno, tra le altre: l'approfondimento  della legge 3/2012 e successive modifiche, piani di ristrutturazione e formazione di base in materie di garanzie bancarie, come fideiussioni, usura bancaria.       

Secondo le stime di Prodeitalia, sono sempre più numerose le famiglie  italiane che, non riuscendo a far fronte alle spese, precipitano in  una situazione di sovraindebitamento, con passivi che in media  ammontano tra i 40.000 e i 80.000 euro.    

"Quando un soggetto ha dei debiti verso terzi  (finanziarie, banche, fornitori, Stato etc) che non riesce a onorare,  perché le sue uscite sono superiori alle entrate, si parla di  sovraindebitamento. Il debitore si trova in una situazione di stallo e non è più in grado di onorare le sue obbligazioni", spiega  Prodeitalia.       

Tra le cause principali che generano una crisi da sovraindebitamento  ci sono i prestiti contratti con le finanziarie e i debiti di  Equitalia e il pagamento dei mutui. Secondo dati dell'Osservatorio  Prodeitalia, sarebbero le famiglie appartenenti al ceto-medio ad  essere più in difficoltà. In termini percentuali, 2 famiglie su 3  dichiarano di essersi indebitate a causa di un imprevisto, una  malattia di un familiare o la perdita improvvisa del posto di lavoro.       

''La congiuntura economica negativa che stiamo vivendo - dichiara  Francesca Scoppetta, ideatrice del Progetto Prodeitalia, insieme  all'avvocato José Giovambattista Carretta - impone ai professionisti  una maggiore responsabilità nel proprio lavoro e la massima chiarezza  verso gli assistiti nell'illustrare i dispositivi di legge esistenti.  In questo senso, la convenzione con la Lapet ci consentirà di ampliare la nostra rete di contatti con dei professionisti e di potenziare la  nostra attività per cercare insieme le soluzioni più opportune per  risolvere gravi situazioni di crisi''.    

 

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