Riforma dei contratti collettivi, formazione professionalizzante, salario minimo garantito, aumento del potere d’acquisto dei lavoratori. Sono queste le principali proposte contenute nel manifesto di intenti dell’associazione datoriale Conflavoro Pmi, presieduta da Roberto Capobianco. Le proposte, orientate a sviluppare appieno le potenzialità delle aziende e dei loro collaboratori, sono state presentate oggi, a Roma, durante il forum ‘Contrattazione e lavoro: la libertà associativa e sindacale nel XXI secolo’. Un evento al quale hanno partecipato come relatori, tra gli altri, Tiziano Treu, presidente del Cnel, e Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal.

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