In relazione alle problematiche di natura operativa e normativa, relative alla emissione e ricezione della fatture elettroniche ed al sovrapporsi di scadenze degli obblighi tributari, quali spesometro, esterometro, elenchi intrastat e lipe, condividendo totalmente i contenuti e le richieste del comunicato congiunto delle Associazioni ANDC e ANC del 7 febbraio, l’ Istituto Nazionale Tributaristi (INT) chiede, alle istituzioni competenti, il riordino generale delle scadenze degli adempimenti fiscali e,  nelle vie brevi, la proroga di tutte quelle relative al mese di febbraio al 31 marzo c.a.  

Altresì si ritiene che con l’attuale mole di dati, che l’Amministrazione Finanziaria riceve e riceverà con i flussi delle fatture elettroniche, si debbano eliminare adempimenti quale, a titolo esemplificativo, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (c.d. lipe),adempimento in linea di massima previsto per tutti gli operatori europei che però non hanno l’obbligo della fatturazione elettronica B2B o B2C. La digitalizzazione deve snellire gli adempimenti e non duplicarli o renderli maggiormente complessi.

 

Istituto Nazionale Tributaristi

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