L'appuntamento con la nona edizione della  Giornata Nazionale delle Pmi, organizzata da Piccola Industria  Confindustria in collaborazione con le Associazioni del sistema, è  fissato per il 16 novembre. Anche quest'anno saranno più di 1.100 le  aziende coinvolte e circa 42mila i protagonisti delle visite e degli  incontri dedicati a studenti e insegnanti delle scuole medie e  superiori, ma aperti anche ad amministratori locali e giornalisti.  L'obiettivo è quello di raccontare le imprese, il loro ruolo  produttivo e sociale, mostrare come nasce un prodotto o un servizio,  come un'idea si trasforma in progetto e la passione in risultato.      

  Il PMI DAY vedrà in campo circa il 90% delle Associazioni di sistema  per una serie di iniziative che si terranno, anche in date diverse, in tutta Italia e all'estero. Oltre ai Balcani - dove si conferma la  partecipazione di Confindustria Albania, Confindustria Bulgaria,  Confindustria Romania e Confindustria Serbia - la manifestazione si  svolgerà per il secondo anno consecutivo anche in Belgio, in  collaborazione con la Delegazione di Confindustria a Bruxelles, e  negli Stati Uniti, in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a  Washington, Miami Scientific Italian Community (MSIC),ISSNAF, Baia,  Mayac, AbroadTo the Community of Italian Companies e Orgoglio Brescia. Grazie a questo network oltre 50 aziende italiane che operano negli  Usa incontreranno più di 1200 studenti americani per raccontare loro  l'eccellenza del made in Italy e i valori che rendono grandi le nostre imprese nel mondo. Si rafforza sempre più la vocazione internazionale  di questa giornata confermata anche dal Patrocinio che il Ministero  degli Esteri e della Cooperazione Internazionale ha voluto concedere  all'evento.    

Grazie alla continua collaborazione con il Gruppo  Tecnico Made-In di Confindustria, presieduto da Paolo Bastianello,  anche questa edizione avrà come focus principale la lotta alla  contraffazione, allargata al tema dell'italian soundinge della  proprietà intellettuale. Si parlerà, inoltre, di cultura della  prevenzione e di resilienza attraverso il Programma Gestione Emergenze (PGE). Questo progetto - nato dall'esperienza di Confindustria Fermo  in occasione del terremoto in Emilia nel 2012 - su iniziativa di  Piccola Industria, all'indomani del sisma che ha colpito nel 2016 il  Centro Italia, è diventato un vero e proprio progetto nazionale  consolidato dalla sinergia con la Protezione Civile. Il suo scopo  principale è la pianificazione, il coordinamento e il controllo delle  attività di sostegno a favore di imprese e popolazione, in caso di  emergenza, ma anche la realizzazione di iniziative per la diffusione  della cultura della prevenzione nelle aziende e nei territori in un  costruttivo rapporto di collaborazione pubblico-privato.       

Continua la partnership con Confagricoltura: nei territori di  Alessandria, Bergamo, Brescia, Gorizia, Lecce, Novara, Nuoro,  Siracusa, Torino e Vercelli le visite si svolgeranno anche in alcune  aziende agricole dando l'opportunità ai giovani di conoscere il valore della filiera produttiva. La manifestazione, inoltre, ha ricevuto il  supporto di 4.Manager, presieduta da Stefano Cuzzilla, che ha voluto  realizzare per ogni azienda partecipante una bandiera con i loghi  dell'evento, riconosciuto come importante occasione per favorire la  diffusione della cultura d'impresa e promuovere lo sviluppo della  managerialità nelle Pmi.    

''Fare impresa richiede passione, impegno, dedizione,  responsabilità e competenze - spiega Carlo Robiglio, presidente  Piccola Industria Confindustria. ''Da 9 anni in occasione del PMI DAY  apriamo le porte delle aziende agli studenti, agli insegnanti e alle  comunità locali per raccontare la storia delle nostre imprese, la loro identità e come stanno cambiando. In ogni parte del mondo, le aziende  sono il cuore pulsante dei territori, e il PMI DAY nasce proprio per  trasmettere questa passione ai giovani, i veri protagonisti delle  imprese del futuro. Grazie a questa manifestazione trasmettiamo loro  la nostra eredità: valori, idee, determinazione, sacrificio ma  soprattutto cultura d'impresa. La persone e la formazione devono  rimanere al centro dell'agenda politica e sociale altrimenti saremo  destinati a perdere definitivamente la partita della competitività e  della crescita''.       

L'iniziativa, curata da Stefano Zapponini, coordinatore nazionale PMI  DAY Piccola Industria, è inserita nella XVII Settimana della Cultura  d'Impresa organizzata da Confindustria e nella Settimana Europea delle PMI promossa dalla Commissione UE.      

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