“ Bene  l’intervento del Ministro Luigi Di Maio su rinvio dell’obbligo della fattura elettronica B2B del 1° luglio, occorre ora ragionare concretamente sulla semplificazione dell'adempimento, che, come strutturato oggi, costringerebbe a costi aggiuntivi tutte le imprese meno strutturate. Soddisfazione anche perché il rinvio era stato richiesto anche  dall’INT, ma non perché contrari alla fatturazione elettronica B2B che sappiamo rappresenti il futuro, ma perché riteniamo eccessiva l’accelerazione inferta all’introduzione dell’obbligo, unico Paese nel resto d’Europa. Bisogna prima creare strutture adeguate, garantire l’accesso veloce alla rete in tutto il Paese e fornire maggiori supporti alle imprese. Ovvero occorre investire maggiori risorse.”  Riccardo Alemanno, Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) 

 

 

 

 

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