Roma, 19 set. (Labitalia) - "Per evitare che si possa parlare di una discriminazione generazionale, sarà fondamentale legare al merito la gratuità del riscatto e, per evitare di generare eccessivi squilibri, diversificare il riscatto oneroso (come sopra analizzato, attualmente disciplinato dal decreto legislativo 184/1997) e un eventuale accredito figurativo degli anni di laurea, che potrebbe, a titolo di esempio, valere solo al diritto e non al calcolo pensionistico, incidendo di meno sulla finanza pubblica". Così un approfondimento della Fondazione studi dei consulenti del lavoro sulle ipotesi circolate in merito alla possibilità di un riscatto gratuito della laurea ai fini pensionistici.

Fonte AdnKronos
CONDIVIDI