Roma, 6 dic. (Labitalia) - Una via 'bassa' alla crescita', perché negli ultimi anni la ripresa dell’economia ha creato sì molti posti di lavoro, recuperando i livelli pre-crisi, ma il volume di lavoro (cioè le ore lavorate) è ancora inferiore a quei livelli. Non solo: la crescita dell’occupazione ha aumentato differenze di genere e gli squilibri territoriali fra Nord e Sud del Paese, sono aumentati gli occupati con orari ridotti, sono aumentati i lavoratori part-time (soprattutto donne e spesso involontario). E la crescita del lavoro è 'polarizzata': da una parte sulle basse qualifiche, dall'altra sulle super-specializzazioni, mentre la disoccupazione rimane alta (10,6%),soprattutto tra i giovani (30,4%). E' il quadro a luci e ombre dipinto dal 'Rapporto 2018 sul mercato del lavoro e sulla contrattazione collettiva' del Cnel presentato questa mattina a Roma.

Fonte AdnKronos
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