Catania, 14 feb. (Labitalia) - Dal 1594 all’era digital: il Carnevale di Acireale, in Sicilia, continua a stupire il pubblico secolo dopo secolo. Lo spettacolo di cartapesta dei maestosi carri allegorico-grotteschi, ricco di quegli effetti speciali che si chiamano arte e creatività, si evolve al ritmo dell’innovazione tecnologica. Smartphone alla mano: per un selfie in maschera, per fotografare il barocco della città, per inquadrare l’apposito Qr code e quindi curiosare on line nel backstage dei cantieri, e - grande novità di quest’anno - per localizzare in tempo reale le gigantesche opere tramite Gps, mentre sfilano nel lungo circuito tradizionale tra la folla divertita o durante gli appassionanti momenti delle esibizioni, quando in un mix di luci e suoni la struttura si apre e si espande per raggiungere fino a 10 metri di altezza e 8 di larghezza. Social media, rete web, device hi tech, amplificano nel mondo virtuale le emozioni reali che fanno grande il Carnevale acese.

Fonte AdnKronos
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